Seguimi tramite email

Lettori fissi

mercoledì 27 febbraio 2013

Nature Med : la liquirizia

 Nome scientifico: Glycerrhiza
Qualità conosciute in Italia: Glabra e Echinata

Il nome Glycerrhiza deriva dal greco e significa "radice dolce" mentre l'aggettivo "glabra", dal chiaro significato "liscio, senza peli", si riferisce al legume ed alle sue foglie che presentano tale aspetto. La liquirizia è una pianta erbacea perenne, appartiene alla famiglia delle Papilionacee, o altrimenti dette Leguminose in quanto il loro frutto è un legume costituito da due valve riunite insieme per gli orli. La pianta arriva ad un metro di altezza, è un arbusto perenne dalla base legnosa, ha portamento cespuglioso, provvista di radici fittonanti e di lunghi stoloni serpeggianti che si diffondono nel terreno.Gli stoloni sono rami che crescono strisciando sul suolo o più spesso si interrano ed emettono radici dai nodi per originare poi nuove piante. (Stoloni dal latino stolo-onis=germoglio). Le foglie sono composte, paripennate, formate da un numero che varia da quattro a sette di foglioline ellittiche dal brevissimo picciolo, glabre e leggermente viscide nella parte inferiore. La pianta è caratterizzata dal fiore con corolla composta da cinque petali di cui uno, il maggiore, ha il nome di vessillo, due laterali a questo sono chiamati ali, due più o meno saldati tra di loro prendono il nome di carena per la forma simile alla carena di una imbarcazione. I fiori sono di colore viola-azzurro pallido, raccolti in spighe con peduncolo allungato. La fioritura si ha in estate nei periodi giugno-luglio. Esistono varie qualità di liquirizia. In Italia in particolare ne esistono due specie: la "Echinata" e la "Glabra
La Nature Med S.r.l. è un’azienda dedita alla produzione ed alla commercializzazione di liquirizia biologica di Calabria e suoi derivati. Si tratta di una realtà imprenditoriale giovane ed efficiente, dotata di strutture tecnologicamente avanzate e proiettata verso i mercati internazionali. Tuttavia, non dimentica le proprie origini culturali, infatti affonda le sue radici nell'industria Zagarese, che fu un'importante realtà imprenditoriale del cosentino sin dal 1886. Dal '98 il nuovo management, avvalendosi del know-how tecnologico riscontrabile nella lavorazione, resta saldamente legato ad una filosofia aziendale che mette al primo posto la qualità e l' orgoglio di appartenere ad una terra di solide tradizioni contadine. La Nature Med, assicurando un’assoluta integrità del prodotto e garantendo il rispetto dell’ambiente a monte e a valle del ciclo produttivo, si considera parte integrante di un progetto economico in grado di coniugare produttività, ecologismo, innovazione e sviluppo.

venerdì 15 febbraio 2013

Crepes dolci

Ingredienti per 3 persone:
125 g di farina 00            
20 g di burro 
1 pizzico di sale Gemma di Mare
2 cucchiaini di cannella

1 uovo
30 g di zucchero
250 ml di latte                                   

Granella di nocciole      
Zucchero a velo
Nutella


Procedimento
Ponete in una ciotola la farina setacciata con lo zucchero e la cannella, poi il latte ed il pizzico di sale. Lavorate l’impasto con una frusta fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Aggiungete poi l’uovo ed il burro sciolto.
Prendete una padella antiaderente e strofinateci una piccola noce di burro,poi mettetela a scaldare e, quando la superficie sarà bollente, versate al centro un mestolino di pastella. Inclinate e ruotate velocemente la padella in modo da coprire tutta la superficie disponibile.
Lasciate cuocere per un minutino,scuotendo di tanto in tanto la padella per non fare attaccare la crepe al fondo: appena sarà dorata giratela dall’altra parte e aspettate che assuma lo stesso colore. 
Appena pronta,fatela scivolare su un piatto,cospargetela per metà di nutella e con un po’ di granella di nocciole,poi piegatela a metà e spolveratela con zucchero a velo e granella di nocciole.


Servitela ancora ben calda.

mercoledì 13 febbraio 2013

Red velvet cupcakes


Fantastica ricetta di San Valentino direttamente dal blog "Le chicche di Chicca"

Ingredienti per 12 cupcakes
60 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo
150 g di zucchero
2 cucchiaini rasi di cacao in polvere
2 cucchiaini di colorante rosso
vanillina
120 g di latticello (latte+succo di limone Polenghi)
150 g di farina 00
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di lievito per dolci Tec Al
½ cucchiaino di sale Gemma di Mare
1 e ½ cucchiaino di aceto di vino bianco Guerzoni



Ingredienti per il frosting
300 g di zucchero a velo setacciato
50 g di burro morbido
200 g di formaggio tipo Philadelphia

zuccherini rossi a forma di cuore

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180° C. Montare fino ad ottenere una crema spumosa, il burro con lo zucchero e unire a poco a poco l'uovo.
Mescolare il cacao, il colorante rosso e la vanillina e unire alla crema.
Aggiungere il latticello ( se non lo avete aggiungete al latte 15 g di limone e mescolate) e la farina con il lievito alternandoli.
In una ciotolina mescolare l'aceto con il bicarbonato e il sale e unire alla massa rossa mescolare bene.
Riempire i pirottini di carta e infornare per 15/20 minuti attenzione a non bruciarli e non seccarli, la consistenza di questi pasticcini è morbida sembrano inzuppati ma non lo sono.
Dopo averli sfornati lasciarli raffreddare bene e dopo con un coltello seghettato pareggiarli alla carta togliendo la cupolina formatasi in cottura ( dalla quale si ricaveranno le briciole rosse per la decorazione).
Preparare il frosting mescolando  lo zucchero con il burro, unire poi il formaggio montando bene fino ad ottenere una crema liscia e 
con l'aiuto di una sacca da pasticcere mettere questa crema sui pasticcini e decorare zuccherini rossi a forma di cuore.

martedì 12 febbraio 2013

Chiacchiere di Carnevale

Ingredienti:
500 g farina dolci e sfoglie Rosignoli Molini
50 g zucchero
scorza di 1 arancia
3 uova
50g di burro
un pizzico di sale Gemma di Mare
1/2 bicchiere di spumante

zucchero a velo
olio per friggere

Procedimento
Impastate tutti gli ingredienti in un recipiente  o sulla spianatoia. 
Lavorate bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed elastico, al quale darete la forma di una palla e lo lascerete cosi riposare avvolto nella pellicola trasparente in luogo fresco per almeno 30 minuti. 

Spianate poi la pasta con un mattarello in modo da ottenere una sfoglia dallo spessore di 2 mm. Se invece utilizzate la macchinetta, procedete in questo modo: dividete la pasta in 4 panetti, schiacciateli, inseriteli nella macchinetta con i rulli completamente divaricati; se la sfoglia che fuoriesce tende a lacerarsi, infarinatela, ripiegatela su se stessa e spianatela nuovamente, procedendo dallo spessore più ampio dei rulli a quello intermedio ed infine più stretto. 
Fate cosi per 3 o 4 volte fino ad ottenere una sfoglia liscia e compatta  e poi, con una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce di 5 cm per 10 cm (o della misura che volete), e praticate su ognuna di esse due tagli centrali, obliqui e paralleli tra di loro. Passate gli angoli della striscia ognuno all'interno di uno dei due tagli creati.
Ponete le strisce cosi ottenute in abbondante olio ben caldo ma non bollente, girandole su ambo i lati e stando attenti a non bruciarle; appena diventeranno dorate, toglietele dall’olio e ponetele a sgocciolare su della carta assorbente. 
Quando diventeranno fredde ponetele su di un piatto da portata e cospargetele di zucchero al velo vanigliato.

NB: Esistono diverse varianti alla ricetta delle chiacchiere, come ad esempio la sostituzione dello spumante con altri liquori quali il rum, il marsala, il brandy, ecc... 

Vengono poi date forme diverse a questi dolci, come per esempio la romboidale, la quadrata, la rettangolare, ma anche la striscia annodata, o altre forme particolari; in più bisogna ricordare che si usa cospargere questi dolci con dello zucchero al velo oppure con dello zucchero semolato. 

sabato 9 febbraio 2013

Olio Dante ConDisano


In "casa Dante" c'è una novità: OLIO DANTE CONDISANO!!! Ne avete sentito parlare???
Tutti sappiamo quanto sia importante la vitamina D per le nostre ossa, soprattutto per le donne vicine alla menopausa...la vitamina D è presente in molti cibi a base di latte,ma ora la possiamo trovare anche nell'olio!!!Non lo trovate fantastico?


ConDisano è un olio arricchito con vitamina D , la quale è presente nei cibi in quantità limitate. La maggiore fonte è costituita dai grassi animali contenuti soprattutto nei pesci grassi e nelle uova. L’apporto alimentare, in genere, riesce a soddisfare solo in piccola parte il fabbisogno di vitamina D. La restante parte dovrebbe essere garantita dalla sintesi di vitamina D nell’organismo a seguito dell’esposizione della pelle ai raggi ultravioletti presenti nella luce solare. 
Tuttavia, la tendenza a ridurre sempre più l’esposizione al sole, e l’utilizzo di creme protettive, rendono sempre più difficile soddisfare il fabbisogno quotidiano di questa vitamina.  
In Italia la carenza di vitamina D è particolarmente frequente, soprattutto nei mesi invernali, interessando tutte le fasce di età e, in particolare, le persone poco esposte ai raggi solari. 
Uno studio recente condotto in Italia su giovani donne, ha evidenziato una insufficienza di vitamina D nel 65% dei casi
Il 76% delle donne italiane sopra i 60 anni, invece, presenta una carenza di vitamina D.
Addizionare specifici alimenti di vitamina D appare la soluzione ideale per far fronte ad una carenza che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti. Quale scelta migliore dell’olio di oliva per introdurre la vitamina D nella dieta quotidiana di tutti gli italiani?
Dal Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni nasce, così, Condisano, l’olio di oliva arricchito con vitamina D e garantito dal marchio Dante.
Da oggi puoi portare in tavola, con un unico gesto semplice e quotidiano, il gusto e le proprietà del condimento principe della dieta mediterranea, unite alla vitamina D, preziosa alleata delle tue ossa.


Condisano è pensato per tutta la famiglia.
Tutti possono trarre vantaggio dall’utilizzo di un olio arricchito con vitamina D, dal momento che la carenza di questa vitamina è molto diffusa nella popolazione italiana, in tutte le fasce di età. I moderni stili di vita comportano di frequente una insufficiente esposizione diretta della pelle al sole e rendono difficile soddisfare il fabbisogno quotidiano di vitamina D. Per alcune categorie di persone, Condisano è particolarmente consigliato:
• bambini
• uomini e donne oltre i 60 anni
• donne in post-menopausa
• donne in gravidanza o in allattamento
• tutti coloro che, per esigenze o abitudini di vita, non espongono sufficientemente la pelle alla luce solare.

Condisano può essere utilizzato in cucina come condimento quotidiano, allo stesso modo di un comune olio di oliva. Così, oltre ad arricchire i propri pasti con le proprietà nutrizionali del condimento principe della dieta mediterranea, si integra l’apporto di vitamina D derivante dalla dieta o dall’esposizione al sole, spesso insufficiente.

La Razione Giornaliera Raccomandata (RDA) di vitamina D è pari a 5 μg, come stabilito dalla Comunità Europea (Direttiva 2008/100/CE) e dal Ministero della Salute (D.M. 18/03/2009). Questa rappresenta la quantità consigliata per la maggior parte della popolazione, tuttavia le esigenze possono variare a seconda dell’età e della condizione di ciascuno, e soprattutto del livello di esposizione ai raggi solari.     

mercoledì 6 febbraio 2013

Pasta e lenticchie

Ingredienti
1 barattolo di lenticchie
250 g di spaghetti
2 spicchi di aglio
sale con origano Falksalt
pepe nero
olio Dante

1 cucchiaio e 1/2 di doppio concentrato di pomodoro Cirio

Procedimento:

In una pentola fate soffriggere nell’olio l'aglio.
Aggiungete le lenticchie, salate e fate insaporire per qualche minuto.
Coprite le lenticchie 2 bicchieri d’acqua e portare a bollore. Aggiungere il concentrato di pomodoro e  gli spaghetti spezzati.
Girate con un cucchiaio di legno per non far attaccare la pasta sul fondo. 
 Quando la pasta sarà cotta, servite la pasta e lenticchie, spolverizzando i piatti con del pepe macinato

martedì 5 febbraio 2013

Chapati integrale

Questa è la ricetta di Sara Papa...l'ho modificata semplicemente usando la farina integrale al posto della farina 1...

Ingredienti:
500 g di farina integrale macinata a pietra
250 g di acqua
5 g di sale Gemma di Mare










Procedimento:
Disponete la farina a fontana, aggiungete il sale, versate al centro l'acqua e impastate.
Fate riposare l'impasto per 10 minuti, coperto con un canovaccio. Suddividete l'impasto ottenuto in tante palline di uguale peso. Con un matterello stendete la pasta in modo omogeneo: dovrete ottenere dei pani simili a pizze molto sottili, di 15 cm di diametro ciascuno.
Fate scaldare su fuoco medio una padella antiaderente con fondo spesso; quando sarà ben calda, 
disponetevi uno dei pani e cuocetelo a fiamma bassa per qualche minuto; giratelo dall'altra parte e lasciate cuocere ancora per qualche minuto.
Rigiratelo per la terza volta: a questo punto si gonfierà, quasi come un palloncino. 
Questi passaggi sono molto importanti per la buona riuscita del pane: fate attenzione a non bruciare il pane nell'ultima "girata". Una volta cotto il primo pane, mettetelo in un piatto e copritelo con un canovaccio in modo da tenerlo al caldo e non farlo indurire; procedete fino a esaurimento della pasta.