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martedì 29 gennaio 2013

Lazzaris

È agli inizi del ‘900 che comincia la storia Lazzaris…Mescolando zucchero con mele cotogne, frutta candita e olio di senape, Luigi Lazzaris ardimentoso pasticcere di Conegliano Veneto, sperimenta una salsa dagli effluvi profumati che entusiasma subito i suoi clienti.
La sua fama impiega poco a estendersi fino alle grandi esposizioni internazionali di arte culinaria. Come una personalità degna di nota, questa composta dal gusto dolce-piccante viene insignita nel corso del secolo di ben 6 medaglie d’oro, facendo distinguere la qualità del marchio Lazzaris in tutto il mondo. Così, nel 1922, al n. 37 di via XX settembre, si inaugura la prima piccola fabbrica per la produzione di mostarda veneta e cotognata.
Ecco nel dettaglio i prodotti di cui l'azienda mi ha omaggiato:
salsa di cipolle
 salsa di pere
 salsa di peperoni
 mostarda di mele a spicchi
 confettura extra  di pere bio
 mostarda di frutta
 
Fatti ingolosire dai loro prodotti, scopri gli ingredienti, i metodi di  lavorazione e gli accostamenti  indicati per guarnire i tuoi piatti. Scegli fra le loro mostarde e  le loro salse quelle che più si adattano alla tua fantasia.

Qui potrete trovare tutti i loro prodotti...
http://www.lazzaris.com/prodotti/

mercoledì 23 gennaio 2013

Pennisi


Il cannolo Siciliano è un prodotto conosciuto è apprezzato in tutto il mondo. Seppur nato a Palermo, in Sicilia, visitando le magnificenze della nostra terra, dall’alto del  vulcano ETNA a Taormina, Giardini Naxos o Siracusa come in tanti altri bei luoghi troverai sempre in tutte le pasticcerie, ad accompagnarti nei momenti più piacevoli il cannolo siciliano

L’ Azienda nasce circa 20 anni fa dalla volontà e intraprendenza di Sebastiano Pennisi 


Da circa 10 anni il laboratorio artigianale si è sempre più specializzato nella produzione di BUCCE di CANNOLI SICILIANI, migliorando sempre la sua qualità e facendosi apprezzare sempre più prima dalla propria clientela, poi da chi lo ha gustato apprezzandone la fragranza, il sapore ed i profumi … La  sede è a Belpasso , un paesino in provincia di Catania alle falde dell’ETNA dove vengono spontanei i famosi "fichi d’india" detti "BASTARDONI". La lavorazione del prodotto e' artigianale con gli ingredienti della nostra classica ed antica ricetta a base di Farina, Zucchero, Strutto, Uova, Vino, etc.


sabato 19 gennaio 2013

Emulsio

Ogni anno si vendono in Italia circa 205 milioni di flaconi fra detergenti per pavimenti, sgrassatori e pulitori vetri. Se tutti insieme scegliessimo le ricariche idrosolubili Emulsio ilSalvambiente* potremmo risparmiare il 90% di plastica, pari a 20 grattacieli da 20 piani (in pratica butteremmo 1.000 tonnellate di plastica invece delle attuali 10.500). 
*riutilizzando lo stesso flacone oltre 10 volte

Meno camion: 
Per trasportare 205 milioni di flaconi servono ogni anno quasi 25 mila TIR. Se tutti insieme scegliessimo le ricariche idrosolubili Emulsio ilSalvambiente ne useremmo l’82% in meno. Per avere un’idea, immaginiamoci una coda ininterrotta di camion in fila su una corsia dell’autostrada da Torino a Bologna o da Milano a Firenze.
Meno anidride carbonica (CO2): 
Sommando i risparmi dovuti alla minor plastica necessaria per i flaconi (la plastica è petrolio!) e i risparmi sui camion, la CO2 non immessa in atmosfera è di circa 42.500 tonnellate l’anno. In altre parole, se tutti insieme scegliessimo le ricariche idrosolubili Emulsio ilSalvambiente è come se smettessero di circolare le auto di una cittadina di circa trentamila abitanti. 
 
Con Emulsio ilSalvambiente possiamo ridurre al minimo il peso della spesa e, una volta a casa, l’ingombro. Infatti una ricarica di Emulsio ilSalvambiente pesa solo 22 grammi* (come uno spazzolino da denti) e occupa meno spazio di un tubetto di dentifricio, invece i normali detergenti, in flaconi da c.a. 1 kg, sono sempre più difficili da sistemare nel ripostiglio o sotto al lavandino. 

*Riferito alle ricariche Sgrassatore e Vetri.
Emulsio ilSalvambiente costa la metà, due ricariche infatti costano come un normale flacone di detergente. Scegliendo Emulsio ilSalvambiente decidiamo di pagare solo la forza pulente, perché non compriamo né il flacone né l’acqua.

domenica 13 gennaio 2013

Struffoli


500 g di farina 00
§  100 g di amido di mais
§  4 uova+ 1 tuorlo
§  2 cucchiai di zucchero
§  80 g di burro
§  pizzico di sale
§  scorza di limone

§  diavolini di zucchero
§  miele

Procedimento:
Versate la farina a fontana su una spianatoia e create al centro una conca in cui versate tutti gli ingredienti: le uova, il tuorlo, lo zucchero ed il pizzico di sale, il burro, la scorza di un limone. 
Mischiate il tutto e cominciate ad impastare e a modellare fino ad ottenere un impasto dall’aspetto liscio e levigato. 
Una volta modellato bene, dividete l’impasto in 4-5 palline piccole e successivamente stendetele una ad una come dei cordoni. Questi devono essere di un diametro di circa 2 cm ( o se preferite maggiore o minore … stendete l’impasto a vostro piacere!!!) e poi, con l’aiuto di un coltello, tagliare questo cordone in tanti pezzettini, sempre delle dimensioni che preferite. Dopo aver tagliato tutto l’impasto rimodellate con le mani un pochino i vari pezzettini in modo da ottenere gli struffoli belli rotondi e levigati.
Prendete una pentola per friggere con i bordi abbastanza alti, versatevi l’olio e friggete i vostri struffoli. 
Versate gli struffoli in una ciotola con della carta assorbente per fritture e successivamente versate il miele in un’altra pentola e mettetelo sul fornello a fiamma dolce. Versate successivamente gli struffoli e mescolateli dolcemente
Quando saranno pronti li versate in un piatto a fontana. 
Compattateli bene senza premere troppo e poi versate sopra di essi le decorazioni colorate a forma di palline o codette. 

sabato 12 gennaio 2013

Crocchette di patate senza glutine


Per 30 crocchette
1 kg di patate
1/2 cucchiaino di noce moscata
100g di asiago grattuggiato stravecchio

pepe nero
sale Gemma di Mare
prezzemolo
2 uova

pangrattato Piaceri Mediterranei
olio di arachide                                           

Procedimento

Per preparare le crocchette di patate utilizzate patate farinose e non acquose. Lavate le patate e mettetele a lessare con tutta la buccia in acqua salata.

Una volta cotte,lasciatele leggermente intiepidire e poi sbucciatele infilzandole con una forchetta e levando la pelle con un coltellino. Passatele in uno schiacciapatate ancora calde e lasciate che la purea ricada in una ciotola, nella quale aggiungerete il sale, il prezzemolo, il pepe, la noce moscata, l'aroma per patate, le uova ed il formaggio grattugiato.
Mischiate tutto con un mestolo fino ad ottenere un composto morbido e asciutto. Prendete una cucchiaiata di composto e dategli forma cilindrica o tonda, poi intingete ogni pezzo nel pangrattato. Preparate così tutte le crocchette fino ad esaurimento del composto.
Scaldate abbondante olio di arachide in un tegame non troppo grande fino a raggiungere i 180°, e poi tuffate all’interno un pò di crocchette alla volta per non fare abbassare di molto la temperatura dell’olio. 
Quando le crocchette saranno ben dorate su tutta la superficie, prelevatele con una schiumarola e mettetele a scolare dell’olio in eccesso su di un piatto foderato con carta assorbente. Servite le crocchette di patate ancora calde.